La storia della Lazio Pallacanestro è antica e per certi versi appassionante e drammatica. Dall'inizio sui campi all'aperto, fino ad arrivare durante la sua lunga vita, a calcare i più importanti palazzetti d'Italia. Ha affrontato nella sua storia cestistica le più importanti e blasonate società d'Italia : Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Milano (allora sponsorizzata Simmenthal), Varese (all'epoca mitica Ignis), Treviso, Biella, Napoli, Caserta, Siena, Rieti e poi la Stella Azzurra (quante stracittadine epocali negli anni 60' e 70'). Con la città di Roma ha avuto un rapporto altalenante, ma sempre coerente con il suo stile di lealtà sportiva verso tutti, l'emigrazione verso altri lidi è dovuta solo per mancanze di strutture adeguate per il suo blasone. La Lazio Pallacanestro ha vissuto i suoi anni migliori dal 60' ai primi anni 80', durante i quali c'è stato una piccola parentesi di 2 stagioni vissute in serie B. Tanti ottimi atleti, hanno avuto l'onore di indossare la maglia della Lazio, molti tra coloro che elencherò hanno vestito anche la maglia della Nazionale Italiana, eccoli: ROLANDO ROCCHI, GIULIO MELILLA, MARCO MARCHIONETTI, MARCELLO TICCA e più vicino ai tempi attuali, PINO DANZI, ALDO CORNO, PAOLO ZANELLO, GIGI CAGNAZZO, ENRICO GILARDI, NEVIO CIARALLI, STEFANO CIROTTI, MAURO ANTONELLI, GIGI SANTORO, STEFANO SBARRA, TIZIANO LORENZON e tanti tanti altri. I coach che si sono alternati sulla panchina, sono tanti e famosi, eccone alcuni che non hanno bisogno di presentazione: CAFIERO PERRELLA, SANTE SANTI, NELLO PARATORE, GIANCARLO ASTEO, ARNALDO TAURISANO, GIULIO IELLINI, e recentemente prima della cancellazione dai quadri della F.I.P., ANDREA PACCARIE', MAURIZIO POLIDORI e LINO FRATTIN (vice di J.REPESA nella Virtus Roma). La Lazio Pallacanestro ha avuto nelle sue fila, numerosi stranieri di grande valore, eccone una lista: GEORGE JOHNSON, BOB ELMORE, TOM KZELKO, PHIL MELILLO, LEROY Mc DONALD, GARY COLE (Abdul Kadir Jeelani) considerato per 2 stagioni consecutive (76/77 Lazio - 77/78 Lib. Livorno) il miglior giocatore straniero del campionato, CLEEF MEELY, GEORGE SHEPPARD e questi sono i più conosciuti, ma tanti altri ancora hanno disputato incontri con la maglia della Lazio. Durante questo ventennio, i presidenti che hanno portato la Lazio Pallacanestro ai massimi livelli nazionali con passione e sforzi economici non indifferenti sono stati: il Cavalier BEVILACQUA, il Dott. ILDEBRANDO CASINI, il Comm. ROBERTO ANTONELLI (per ben 9 stagioni) ed il Rag. EZIO GIORGI. Dal 1990 ad oggi (anzi ieri) è iniziato il calvario "dell'esilio" prima a Bracciano e poi a Viterbo. Riportata nelle vicinanze di Roma (Morlupo) da ERALDO BOCCI, sotto la sua proprietà si è sfiorata la promozione in B d'eccellenza per poi essere costretto a cederla al sig. BENEDETTO MANCINI per promesse non mantenute da parte di alcuni sponsor. Così è iniziato l'inesorabile declino, nonstante i proclami, che è culminato purtroppo con la cancellazione e radiazione da parte della FIP. Tanti dirigenti, tanti coaches, ma soprattutto tantissimi atleti hanno portato ai massimi splendori le gesta di questa gloriosa società, che nel tempo necessario, e con grande umiltà cercherà di tornare a recitare un ruolo importante nel panorama cestistico nazionale. Ricominciare alla porte di Roma e nella splendida valle del Tevere (Riano) con nuovamente alla guida della Nuova Lazio Pallacanestro un grande appassionato come ERALDO BOCCI può essere salutare e beneaugurante. Non ci sono ceneri da raccogliere, ma ridare dignità ed appartenenza ad una società sportiva importante e gloriosa, dal nome semplice ma significativo per tutti coloro che hanno avuto l'onore di farne parte, e dimenticare per sempre chi purtroppo ha "ucciso" la sua storia.
NOI NE ABBIAMO INIZITA UN'ALTRA !!!